Le leggende del Poker Sportivo

Come per tutti gli sport, anche nel poker sportivo esistono personaggi leggendari ed a volte tragici. Pur se relativamente nuovo, il poker sportivo nasce comunque in un modo ed in un ambiente che ancora risente dell’influenza e delle situazioni che spinsero i Casinò ad eliminare, fino agli anni 70, il gioco del poker dai loro tavoli, in favore del black jack.

il Poker SportivoIl poker, infatti, ben si prestava ad essere oggetto di furberie e molti, troppi, erano i bari attirati dal gioco. Oggi, con le telecamere che riprendono le carte dei giocatori, con i sistemi di sicurezza sempre più sofisticati e con i tornei live che vengono trasmessi in diretta televisiva da alcuni canali, questo rischio non lo si corre più, ma guardando alle origini non bisogna dimenticare questa particolare situazione. Attorno al poker sportivo, ma non solo, ruotano infatti cifre che sono davvero da capogiro ed è facilmente intuibile la necessità di un controllo e di una sicurezza molto ben efficaci.

Stu Ungar, alias The Kid. Fu un bambino prodigio, un talento naturale che divenne campione famoso già all’età di 14 anni. Stu vinse, durante la sua carriera, 5 bracciali WSOP e una cifra di circa 30 milioni di dollari. Stu morì, a causa di una tossicodipendenza da cui non riuscì mai a liberarsi, a soli 45 anni.

Doyle Brunson, alias Texas Dolly. Il primo a vincere un milione di dollari in un torneo di poker, ha scritto uno dei libri maggior autorevolezza sul gioco del poker, il Doyle Brunson’s Super System. Doyle ha vinto, durante la sua carriera di giocatore professionista, 9 bracciali WSOP.

Johnny Moss, alias Grand Old Man. Fin da giovane lavorava in una sala da gioco di Odessa, in Texas, con il compito di controllare la correttezza delle partite. Era un fanatico della sicurezza, giunse addirittura a sparare ferendo un uomo che aveva sorpreso a spiare le sue carte durante una partita. Moss vinse 8 bracciali WSOP e partecipò a 25 tornei consecutivi, dal 1970 al 1995, e fu il vincitore del primo WSOP del 1970.

Thomas Austin Preston, alias Amarillo Slim. Personaggio abbastanza discusso e controverso, famoso per le sue dichiarazioni farcite con linguaggio eccessivo, ha vinto 4 bracciali WSOP e viene ricordato nella Poker Hall of Fame.

Benny Binion, alias The Cowboy. Fondatore del World Series of Poker, il primo torneo di poker sportivo, ha contribuito a rivoluzionare il gioco del poker ed a rilanciare Las Vegas come città del gioco nel mondo.